Notti

non hanno più bisogno

di colori e suoni fra matite

di fili d’erba e gocce d’umore

giorni ritorni di scarpe usate

Vivere un qualsiasi silenzio

inciampare nella stanza

costretta fra denti e lamenti

Luoghi lontanissimi

nelle tasche degli occhi

che sembrano socchiudere

fragilissime finestre

imbrunite dal sol

nel tempo della notte

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

cancella il moduloInvia