passo mirante decisione

serata persuasiva fremente

dell’erosione errante

del vano cortile nell’occhio

folle inasprito pensiero

malsicuro dilungarsi dove

lo sbratto impotente agisce

nello sbieco dormire opaco

il bracciale al paramano

infrequente dissesto

dilata l’insidiosa sabbia

un giogo raro insegna

il perduto si ripone

nel letargo giorno che passa

la mano tra gli occhi

sinuoso angolo di lettura

è l’infrangersi dell’abitudine

nell’interno passato oscuro

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